Milanow violenza coppia

Intervista Milanow: la violenza nella coppia

I fatti

In seguito all’ennesimo caso di violenza commesso su una donna nel nostro paese, è nata l’idea di dedicare l’ultima intervista fatta a Milanow al tema delle violenza nella coppia.

Ampio spazio è stato quindi dedicato a un brutale fatto di cronaca ripreso più volte dai telegiornali (soprattutto lombardi), che ha visto protagonista suo malgrado una ragazza di 20 anni sequestrata, picchiata selvaggiamente e stuprata dal suo compagno per ore. Questo, però, non senza aver prima commentato i dati reali inerenti la violenza sulle donne e in particolare il femminicidio, che ci dicono che le statistiche sono purtroppo ferme da molti anni. Non in crescita, ma neanche in diminuzione ormai dagli anni ’90.

Abbiamo quindi discusso di come sia possibile arrivare a questi scenari di violenza, di quali sono i possibili segnali d’allarme (sia dalla parte dei “carnefici” che delle “vittime”), e di come sia possibile chiedere aiuto (anche attraverso questo numero verde) nonostante le difficoltà e le paure.

Mi hanno molto colpita le tante telefonate arrivate in studio in diretta, tutte da parte di uomini indignati e forse spaventati di fronte alla possibilità di poter usare una violenza di questo tipo contro un altro essere umano.

L’intervista

Ecco quindi l’intervista suddivisa in 3 parti:

  1. Qual è la situazione in Italia a livello di violenza sulle donne? Qual è il percorso che porta una persona a vivere delle relazioni abusanti?

    2. La violenza sulle donne e le insidie che provengono proprio da familiari e conoscenti.

    3. Quali sono i diversi tipi di violenza che una persona può subire? E come si può chiedere aiuto?

Grazie come sempre alla Redazione di Milanow, sempre attenta a discutere e a dare un senso ai temi di attualità che vengono di volta in volta trattati.

 

About the author: Chiara Marabelli

Psicologa e psicoterapeuta a orientamento psicoanalitico, da più di 10 anni aiuto adolescenti e adulti a cercare o ritrovare il proprio benessere. Faccio questo lavoro perché mi appassiona moltissimo: mi interessa, in modo sincero, capire cosa fa soffrire le persone che si rivolgono a me e cosa possiamo fare insieme per cercare di stare meglio.

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